Il Locara ricorda «Lele» aiutando i piccoli malati

Un «papero» di nome Lele per i bambini in difficoltà della pediatria del day hospital oncoematologico e della terapia intensiva neonatale degli ospedali «San Bortolo» di Vicenza e del «San Bassiano» di Bassano del Grappa: con una donazione alla Onlus «Vicenza for children» la prima squadra del Locara Calcio ha voluto tenere viva la memoria di Daniele Billo. «Lele» perchè tutti lo conoscevano così, si è spento lo scorso luglio, alla vigilia dei suoi 52 anni: dal 1996 era entrato nello staff del Locara calcio mettendosi al fianco di Mario Frigotto e della moglie Gabriella, disposti a rifondare la società e avevano assunto la carica di presidente e segretaria. Da allora gli ambienti biancoazzurri erano diventati la seconda casa e la seconda famiglia di Lele finito con l’essere il punto di riferimento per tutti i calciatori del Locara. Generoso e sempre disponibile, Lele si era iscritto all’associazione dei donatori di organi trasformando così la fine della sua «partita» in vita per almeno sei persone che, in vari angoli d’Italia, hanno ricevuto i suoi organi. I ragazzi della prima squadra del Locara calcio, che disputano il campionato di seconda categoria, hanno voluto far tesoro di questa testimonianza adottando un «papero» e dandogli il nome di Lele: il papero è simbolo scelto da «Vicenza for children» per riunire le donazioni da parte di chi vuole rendere meno difficoltoso, per le famiglie più fragili, il percorso di cura dei loro bambini garantendo la possibilità di servizi o di strumenti per gli ospedali. Grazie alla donazione dei calciatori sarà garantito per due anni il sostegno delle spese mediche di un bambino del reparto pediatria dell’ospedale «San Bortolo» di Vicenza. «Un piccolo gesto», sottolinea la dirigenza del Locara , «che dimostra la vicinanza al sociale del calcio Locara per continuare a fare il bene che Daniele Billo ha sempre fatto verso il prossimo».



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